Fagiolo Badda nera di Polizzi

Semina

È un fagiolo screziato, pressoché sconosciuto fuori dalle Madonie, dalla colorazione unica: è infatti bicolore e, di volta in volta, può essere avorio con macchie rosate e aranciate, oppure avorio con macchie viola scuro, quasi nere. È una pianta annuale erbacea a ciclo porduttivo estivo – autunnale, il suo fiore è di colore bianco e le foglie trifogliate sono di colore verde intenso. Le due cultivar che vengono coltivate sono la “Badda Bianca” e la “Badda Nera o Munachedda”.

Nelle zone più alte di Polizzi, che chiamano “muntagna”, la semina inizia nel mese di giugno: tradizionalmente si seminano i fagioli il giorno di Sant'Antonio da Padova. Alla “marina” invece, cioè a quote più basse, la semina si fa più tardi, oltre la metà di luglio, quando inizia a scemare il calore estivo.

La fioritura e l'allegagione, si manifestano in montagna verso la metà di agosto ed in collina verso la metà di settembre.

 

Raccolta

Il fagiolo Badda, essendo una cultivar rampicante, necessita della presenza di tutori per consentire lo sviluppo in altezza. Le piante si arrampicano intorno a quattro canne sistemate a forma di piccola capannina: u'pagliaru. Non è ammesso l'uso di strutture di sostegno diverso come pali, reti, fili, etc.

La raccolta dei baccelli verdi inizia dopo circa 60 giorni, secondo le quote si può arrivare sino a novembre. La raccolta dei fagioli da essiccare, invece, si fa da ottobre e novembre, prima che i baccelli si aprano e lascino cadere il seme. Naturalmente viene effettuata manualmente e i baccelli vengono successivamente sgranati a mano.

Il prodotto secco viene sottoposto a trattamenti termici a bassa temperatura: per limitare la presenza di Tonchio nel seme va, infatti, applicata la terapia del freddo.


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